<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> La Nave di Carta
 

Inizio ottobre. Barca di cammino, prua grossa e culo fino.


Il nostro amico di email messinese si è appassionato alla ricerca. E’ tornato da mastro Gennaro del cantiere Russo con le foto della barca fuori dall’acqua.
“Barca di cammino, prua grossa e culo fino” ha sentenziato il vecchio capo cantiere. Ma dopo aver a lungo osservato la chiglia ha scosso la testa.
Non riconosce nell’Oloferne la chiglia delle barche costruite dal cantiere Russo, e anche sullo scafo ha più di una perplessità, gli sembra più una barca da diporto, veloce. Barca di camino, appunto.
Il nostro ingegner Ministeri non si dà per vinto e ci chiede di avere via email la licenza delle barca, andrà in capitaneria a Messina a fare una ricerca.

 

LA STORIA

29 agosto 2006
. Quando si scopre che di Oloferne sappiamo molto poco.
Fine agosto. L’indagine parte da Messina.
30 agosto. Un insperato aiuto dall’Autorità Portuale di Messina.
1-15 settembre. Siamo in piena bonaccia. Oloferne chi l’ha vista?
17 – 30 settembre. Ma è Oloferne o il Giovanni padre?
Inizio ottobre. Barca di cammino, prua grossa e culo fino.
6 ottobre. Spezia - Olbia - Spezia sulle tracce di Olofenrne passando per Fabiano.
10 ottobre. Oloferne è stato in Grecia
13 ottobre. Spunta il professor Tosti?
15-17 novembre. Abbiamo trovato il vecchio comandante di Oloferne.
17 novembre. Comandante e barca si ritrovano trent’anni dopo.