<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> La Nave di Carta
 

30 agosto 2006.
Un insperato aiuto dall’Autorità Portuale di Messina.


Il signor Carmelo ha trovato due numeri di telefono ma sono quelli che avevamo già: non funzionano.
Si ricomincia da capo. Chiamiamo l’Autorità portuale di Messina e chiediamo dell’ufficio stampa. Risponde la dottoressa Laurà, responsabile della segreteria. Simpatica signora, ascolta con interesse tutta la storia delle ricerche sull’Oloferne e promette di trovarci il numero del cantiere. Dice anche che stanno preparando un libro sulla storia del porto di Messina e suggerisce che potrebbe essere interessante cercare qualche esperto di storia della marineria locale.
Ci manderà per email il nome di qualcuno che possa aiutarci.

 

LA STORIA

29 agosto 2006
. Quando si scopre che di Oloferne sappiamo molto poco.
Fine agosto. L’indagine parte da Messina.
30 agosto. Un insperato aiuto dall’Autorità Portuale di Messina.
1-15 settembre. Siamo in piena bonaccia. Oloferne chi l’ha vista?
17 – 30 settembre. Ma è Oloferne o il Giovanni padre?
Inizio ottobre. Barca di cammino, prua grossa e culo fino.
6 ottobre. Spezia - Olbia - Spezia sulle tracce di Olofenrne passando per Fabiano.
10 ottobre. Oloferne è stato in Grecia
13 ottobre. Spunta il professor Tosti?
15-17 novembre. Abbiamo trovato il vecchio comandante di Oloferne.
17 novembre. Comandante e barca si ritrovano trent’anni dopo.