LA NOSTRA STORIA

La Nave di Carta è un’associazione fondata nel 1998 per promuovere e diffondere la cultura del mare e della navigazione a vela come mezzo educativo per i giovani, per la prevenzione e il recupero del disagio sociale, fisico e psichico .Fondata nel 1998 per promuovere e diffondere la cultura del mare, della navigazione a vela come mezzo educativo per i giovani, per la prevenzione e il recupero del disagio sociale, fisico e psichico.
La Nave di Carta, in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali, con associazioni e gruppi privati, promuove progetti nautici di interesse sociale: crocier e educative per i giovani e di supporto terapeutico per diversamente abili, corsi di marineria tradizionale per la salvaguardia e la diffusione della cultura marinara; attività di turismo nautico responsabile.
Le base nautica dell’associazione è A Fezzano, nel Comune di Portovenere (SP) e, sin dalla sua fondazione, La Nave di Carta ha lavorato in stretto contatto con il territorio del golfo della Spezia, con le istituzioni e gli enti locali
Trenta i soci de La Nave di Carta che è presieduta da Marco Tibiletti, da oltre vent’anni impegnato in attività nautiche a scopo educativo.

La Nave di Carta è socio fondatore dell’Unione Italia Vela Solidale, organismo nazionale che raccoglie 30 associazioni che operano nel sociale attraverso la pratica della navigazione.

CHE COSA FACCIAMO, CHE COSA ABBIAMO FATTO

Nel 2017 naviga con Legambiente per la campagna Goletta Verde di informazione e monitoraggio dello stato del mare e delle coste italiane.

Dal 2014 al 2016 in collaborazione con WWF Nature e Verdeacqua organizza Identi-Fish, campi di biologia marina per ragazzi dai 13 ai 17 anni che si svolgono a bordo della goletta Oloferne. Circa 200 ragazzi coinvolti provenienti da tutta Italia.

Dal 2000 al 2016 in collaborazione con l’Assessorato “la Città dei Giovani” del Comune della Spezia, realizza il progetto Ulisse, crociere per giovani dai 15 ai 18 anni, con i seguenti scopi: educare i ragazzi a stili di vita corretti, sensibilizzarli nei confronti dell’ambiente marino del loro territorio, favorire i processi di socializzazione e integrazione tra adolescenti provenienti da vari settori e ambienti della città. Hanno partecipato al progetto circa 250 ragazzi.

Nel 2012 partecipa alla campagna Boats4People (coalizione internazionale di organizzazioni della regione Mediterranea, dell’Africa e dell’Europa, all’interno della rete Migreurope)   per la denuncia della tragedia dei migranti morti in mare nel canale di Sicilia. La goletta Oloferne ha navigato dalla Spezia alla Tunisia con a bordo equipaggi di attivisti provenienti da tutta europa e dal Nord Africa.

Dal 2010 al 2017 è la barca ufficiale della rassegna di cultura marinaresca Lerici Legge il mare, organizzata dalla Società Marittima di Mutuo Soccorso, dalla casa editrice Mursia e dal Comune di Lerici.

Nel 2011 e 2012, organizza con il Circolo Velico della Spezia il progetto Sailing Campus di Spirito di Stella, per la formazione velica di persone diversamente abili.

Nel 2009 e nel 2011 partecipa alla Festa della Marineria della Spezia, con equipaggi di giovani selezionati nell’ambito dei progetti realizzati in collaborazione con il Comune della Spezia, Carispezia e Spezia Container Terminal.

Nel 2007 restaura la goletta Oloferne, con la collaborazione della Marina Militare. Il cantiere, organizzato nella Base navale della Spezia , è erminato a giugno 2009 ed è stato un' occasione di didattica e promozione della cultura marinaresca.

Nel 2006 organizza nel golfo della Spezia la manifestazione internazionale Handycup, con la presenza di circa 100 imbarcazioni, decine di associazioni locali, nazionali e straniere che si occupano di disagio fisico, mentale e sociale, manifestazioni sportive, convegni e spettacoli.

Nel 2006, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Unione Italiana Vela Solidale e Dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia organizza  crociere per i minori in carico ai servizi sociali della Giustizia Minorile della provincia della Spezia e Massa.

Nel 2003, a seguito dei primi progetti realizzati in collaborazione con la sede elbana della Fondazione Exodus e con l’associazione Non Solo Vela di Genova, promuove e fonda’Unione Italiana Vela Solidale, l’organismo nazionale che riunisce le associazioni che operano nel sociale attraverso la pratica della navigazione a vela.

Dal 2001 al 2006 partecipa al progetto Mare, costa e dintorni realizzato dalla Regione Toscana (dipartimento diritto alla salute) su proposta della Nave di Carta e della Fondazione Exodus. Il progetto  è rivolto a diverse tipologie di utenti (giovani adolescenti, portatori di disagio mentale e fisico), con diverse finalità: integrazione e superamento delle forme di disagio personale, conoscenza delle problematiche dovute alle dipendenze da alcol, fumo e droghe, educazione a stili di vita sani (alimentazione, attività motoria). Il progetto prevede crociere di 9 giorni e la Nave di Carta ha navigato con circa 300 tra adolescenti e portatori di disagio mentale.

Nello stesso periodo, sempre insieme alla Fondazione Exodus,  organizza crociere per i pazienti psichiatrici del Centro Diurno dell’ASL RME di Roma, nell’ambito dei loro percorsi terapeutici di attività di gruppo, con lo scopo di stimolare le capacità di applicazione e gli stati di benessere dei pazienti facendoli partecipare alle diverse attività di bordo. Ogni anno, mediamente 10 pazienti e 6 operatori hanno partecipato a una crociera di una settimana tra l’arcipelago toscano e il mar Ligure.

Dal 2003, con le stesse modalità, realizza crociere brevi e settimanali per i pazienti psichiatrici dell’ASL 5 della Spezia e della Fondazione Cardinal Maffi, coinvolgendo annualmente circa 20 pazienti

Dal ’98 al 2000, partecipa al progetto “Un’estate più sicura al mare”, realizzato dalla Regione Toscana e dalla Direzione Marittima di Livorno. In collaborazione con le ASL di Livorno e Grosseto (dipartimento diritto alla salute) ha realizzato iniziative di promozione della cultura marinaresca e di sensibilizzazione alla sicurezza della navigazione e delle attività nautiche in generale. Nelle località turistiche e nei porti dell’Arcipelago toscano, organizza serate a tema, dibattiti, dimostrazioni in mare, lezioni didattiche, coinvolgendo attivamente nell’organizzazione gli ospiti della comunità elbana della Fondazione Exodus.

Nel ’98 e ’99, organizza  crociere nel golfo della Spezia per gli studenti delle scuole medie inferiori del comune di Portovenere, con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi nei confronti del proprio ambiente marino e di favorirne la socializzazione e l’aggregazione per mezzo delle attività di gruppo in barca. In questi due anni hanno partecipato al progetto circa 80 studenti e 10 insegnanti.